Archive | ottobre 2003

Grazie per l’invito

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stemma borbonico


E’ solo un esempio di inserimento immagine

Ho provato a svolgere il laboratorio “Navigare nel web profondo”.In una prima fase della ricerca ho scelto google come motore di ricerca e cercato materiali sul Web  inerenti il tema “intelligenza collettiva”
Ho poi  classificato i materiali in fasce di rilevanza con il tema prescelto – alta, media, bassa -tenendo conto di alcuni fattori quali: autorevolezza delle fonti,autorevolezza dei riferimenti teorici,scientificità e chiarezza dell’esposizione, possibilità di interazione col creatore del sito.
Ho poi condotto la ricerca utilizzando il software LexiBot e le parole chiave precedentemente scelte.


La ricerca si è rivelata più lenta del previsto; il numero, la pertinenza e la qualità dei materiali trovati sostanzialmente simili.Tuttavia ho trovato interessante la funzione “view as text” che consente di vedere sotto forma testuale il contenuto del link senza aprire il browser.


P.S.Poiché il programma è stato utilizzato in pochi casi non è possibile generalizzare le conclusioni. Mi riprometto di usarlo per altre eventuali  ricerche e comunicare le mie osservazioni.


Ciao a tutti. Maria

Ancora blog. Per saperne di più.


Per un’approfondita introduzione al mondo del weblog rimando ad un testo di Gino Roncaglia (eminente studioso dell’applicazione dell’informatica alle discipline umanistiche) contenuta nel suo sito http://www.merzweb.com.


Come creare un blog

Aprire un blog è veramente facile: solitamente bisogna registrarsi al sito che offre questo servizio (in questo caso http://www.splinder.it), scegliere una veste grafica (template) fra quelle messe a disposizione e l’indirizzo del blog (es.. ilmionome.splinder.it). Dopo non resta che scrivere o inserire immagini tratte dal web. La pubblicazione on-line è istantanea.


I blog dal ’97 o oggi



La nascita dei blog risale al 1997. Il loro utilizzo si è subito diviso in due settori principali: il diario personale e le notizie di interesse generale. Nel primo caso il blog viene usato per mettere online giorno per giorno storie personali, dando la possibilità di commentarle agli altri utenti. Come collettore di notizie raccolte al fine di renderle oggetto di discussione, rappresenta una forma di comunicazione innovativa e democratica, ma non sempre del tutto attendibile. Il suo enorme successo diffuso in tutto il mondo raggiunto dall’informatizzione ha messo in allarme i grandi gruppi editoriali. Non a caso il New York Times si stanno movendo alla ricerca di sinergie con questo fenomeno.



Cos’è un blog?




Un weblog o blog è uno spazio virtuale che consente di pubblicare testi in tempo reale. Una sorta di giornale di bordo (in inglese log) o diario personale aggiornabile periodicamente in linea. Di solito, in un weblog vengono pubblicati articoli informativi o considerazioni personali di breve estensione.


Anche se spesso tende ad essere identificato con la scrittura diaristica e personale, in realtà dietro un blog ci può anche essere più di uno scrittore (blogger).


Attraverso questa tipologia di sito web è possibile esprimersi in rete in modo:


– facile (non è necessario conoscere alcun linguaggio di programmazione),


– autonomo (si possono aggiornare e pubblicare testi quotidianamente senza programmi aggiuntivi o particolari competenze informatiche)


– immediato (un blog si pubblica in 5 minuti e si aggiorna con la rapidità con cui si redige un documento Word).


I bloggers possono pubblicare notizie, creare rassegne stampa dei fatti del giorno, raccontare e raccontarsi, interagire con le scritture di altri commentandole o integrandole, creare delle comunità in cui si aggregano navigatori con interessi comuni. Insomma, un blog può essere luogo di incontro di gruppi di amici, esperti di arte o di cucina, cinefili o cinofili, curiosi delle tecnologie, appassionati di sport, alunni della stessa scuola o di diversi istituti o, semplicemente, persone che desiderano comunicare con altre persone.


Pur nella grande varietà di categorie e tipologie, esistono alcuni elementi comuni a quasi tutti i weblogs, come una lista di links ad altri weblogs (blogrolling), un archivio dei messaggi anteriori e la data di pubblicazione che contrassegna ogni articolo (post).


Arrivederci presto,


Gaetano Vergara