Archivio | febbraio 2004

Come arricchire il n…

Come arricchire il nostro blog con delle immagini


 





Con Splinder non è possibile richiamare un’immagine dal proprio hard disk; bisogna sempre creare un collegamento con foto o disegni contenuti in altri siti.




 


Pertanto, prima di ogni altra cosa,


– dobbiamo cercare nel web le immagini che ci interessano, poi cliccarci sopra con il tasto destro del mouse aspettando che appaia la finestra del menù di scelta rapida.


 


A questo punto,


– Selezioniamo la voce Proprietà (l’ultima in basso).


– Copiamo l’indirizzo (URL) dell’immagine (per farlo, selezioniamo tutta la scritta -dall’http al .jpg o .gif finale- fino a farla diventare blù, poi ci clicchiamo sopra con il tasto destro e selezioniamo la voce copia).



Una volta copiato l’url dell’immagine, torneremo su http://www.splinder.it, e qui le cose cambiano sensibilmente a seconda della versione di Internet Explorer che usiamo per navigare e postare.





 


Dunque, se abbiamo una versione di Internet Explorer posteriore alla 6, nella finestra dei post dovrebbero apparire una serie di icone tipo “taglia”, “copia”, “grassetto”… in stile Word. Allora,


– Cliccando sull’icona Insert Image (riconoscibile per essere contrassegnata da due puntute montagne in campo giallo), si aprirà una finestra di dialogo.


– Incolliamo (tasto desto / Incolla) l’indirizzo che abbiamo precedentemente copiato nella riga denominata Url (al posto della scritta “images/em.icon.smile.gif”)


– Clicchiamo su Insert.


– Se tutto va bene, vedremo già apparire l’immagine nella finestra dei post.


– Clicchiamo su Pubblica Post e il gioco è fatto.





 


Se, invece, possediamo una versione di Internet Explorer priva di icone (tipo la versione 5), dovremo inserire gli appositi tag html di inserimento immagine.


In pratica, bisognerà:


– Aggiungere prima dell’indirizzo la scritta


   <IMG SRC=”


   e dopo l’indirizzo la scritta


   “>


– Postare.


Così, per esempio, se l’url dell’immmagine che vogliamo inserire è


http://utenti.quipo.it/danielend/San%20Valentino/peynet11.jpg,


dovremo scrivere


<IMG SRC=”http://utenti.quipo.it/danielend/San%20Valentino/peynet11.jpg”>


E ci apparirà la seguente immagine da postare:



 





ciao ciao,


gaetano


Per Agnese (che lo h…

Per Agnese (che lo ha chiesto in un recente commento) e le altre Bloggers extra-Filangieri


Quando saranno pronti gli attestati di partecipazione al corso, lo segnaleremo attraverso questo sito o, per i meno “navigati”, via telefono. Il responsabile organizzativo del corso mi ha detto che bisogna aspettare un paio di mesi. Spero che non si prenderanno ancora più tempo per consegnarvi questo pezzettino di carta.


ciao ciao,
gaetano


Per convertire un te…

Per convertire un testo elettronico in un ebook per Microsoft Reader ( sw per leggere ebook liberamente scaricabile da qui) è possibile utilizzare Microsoft Reader Add-in versione 1.1 per Word 2000 Il sw permette di salvare direttamente da Microsoft Word un documento in formato .lit Vengono convertite automaticamente le formattazioni di paragrafo ed elementi aggiuntivi al testo, quali, ad esempio, sommario, note, tabelle e immagini.Nella barra degli strumenti word si crea la caratteristica icona cliccando la quale è possibile scegliere una serie di opzioni di salvataggio dell’ebook come ad esempio l’inserimento di una copertina.Alla prossima.Maria

Ho saputo attraverso…

Ho saputo attraverso la pagina di blogs didattici di mtb e da un commento al mio blog personale che oggi è stato trasmesso in TV a Rai3 un breve servizio sul raduno di Galassia Gutenberg con brevi interventi di laPizia, Luca Sofri, Tiziano Scarpa e del sottoscritto (casualmente intercettato dal giornalista tra cotante blog-celebrità).


Si trattava della trasmissione Neapolis già citata da MaestraMaria in un precedente messaggio. Al momento è visionabile solo la trasmissione di ieri. Più tardi chissà. Ah, dimenticavo. Per vedere la puntata c’è bisogno del programma Real One Player (o similaria) scaricabile cliccando su questo link della Realnetworks.


ciao ciao, gaetano

Da Amalia,che ringra…

Da Amalia,che ringrazio,occupatissima nella creazione del sito della sua scuola,ho saputo di questo convegno che può forse interessare http://www.apprendereinrete.it/interna.asp?ln=0&sez=290&info=559 Lei si è anche iscritta, con un gruppo di colleghe della sua scuola.Io sono un pò perplessa circa l’ampio margine che dovrebbe avere la presentazione di Microsoft Office System con particolare attenzione a Microsoft Office 2003 e Microsoft SharePoint Portal Server, ideali strumenti per realizzare progetti multimediali.Ho dato un’occhiata veloce alla scheda di questi sw sul sito italiano della microsoft e innanzitutto non mi sembrano così alla portata di un “utente medio” del mondo della scuola, me compresa, inoltre essi sullo stesso sito http://www.microsoft.com/italy/office/Sharepoint/prodinfo/overview.mspx sono presentati come prodotti aziendali. Condividete le mie perplessità? Sarà che dobbiamo “evolverci in azienda”…. PS Mi spiace per i link non attivi ma purtroppo posso postare solo da Opera,che è assolutamente inaccettabile.

Ancora su Galassia G…

Ancora su Galassia Gutenberg


La trasmissione televisiva Neapolis ha un sito web dove è possibile rivedere con real player le puntate perse (sez archivio) o conoscere   il sommario della puntata del giorno.Nel sommario di Martedì 17 era previsto un servizio sull’evento già citato. Tuttavia non riesco a visionarlo, perchè ogni volta che tento di avviare il filmato,si chiude la pagina web. PROVATE ANCHE VOI! Ciao.Maria

1st Page 2000 (edito…

1st Page 2000 (editor html gratuito)

1st Page è un programma della Eversoft per creare ed aggiornare pagine web. Ha interfacce diverse per dilettanti o per esperti di linguaggi HTML e presenta vari esempi e template già pronti.
Può essere scaricato gratuitamente all’indirizzo: http://www.evrsoft.com/download.shtml.

1st Page 2000 (edito…

1st Page 2000 (editor html gratuito)

1st Page è un programma della Eversoft per creare ed aggiornare pagine web. Ha interfacce diverse per dilettanti o per esperti di linguaggi HTML e presenta vari esempi e template già pronti.
Può essere scaricato gratuitamente all’indirizzo: http://www.evrsoft.com/download.shtml.

ciao ciao, gaetano


La pratica del copia…

La pratica del copia e incolla è tra le più diffuse in internet. A volte però c’è l’esigenza di proteggere la “paternità intellettuale” di un lavoro o semplicemente si vuole evitare che certe affermazioni siano decontestualizzate o, ancora, si vuole semplicemente trasmettere dei dati di cui si vuole impedire la manomissione (graduatorie, elenchi,ecc).Il programma Acrobat Distiller (sw a pagamento) consente di creare documenti pdf da qualsiasi tipo di file.Dopo aver installato il programma la procedura da seguire è la seguente:
Aprire il documento (ad esempio .doc) che si vuole convertire
Dal menu file scegliere stampa
Nella scheda stampante cambiare il nome della stampante con acrobat distiller che compare nel menu a tendina in cui selezionare la stampante.
OK e la conversione è fatta.
NIENTE DI PIU’ SEMPLICE
Il creatore del documento Adobe PDF può impostare varie restrizioni per impedire agli utenti di modificare o riutilizzare il contenuto del documento. Ad esempio, i comandi Taglia, Copia e Incolla possono essere resi inattivi.
Come fare:dopo aver installato il programma, in settings scegliere le opzioni preferite dalla scheda security.
La scheda è in inglese ma comprensibile.
Un saluto collaborativo.Maria











Napoli, Sabato 14, o…

Napoli, Sabato 14, ore 19.00-22,00 – “Galassia Gutenberg”.
Blog: come cambia la scrittura nella rete
Conferenza con interventi di Giovanni De Mauro, La Pizia, Giulio Mozzi, Personalità Confusa, Tiziano Scarpa, Luca Sofri – Coordinamento di Marino Sinibaldi

Io ci sono stato (frammenti di un resoconto a caldo):
(senza virgolette, perché si tratta di trascrizioni non verbatim rese a memoria e poco affidabili)

– Il blog è una forma di erogazione dell’io, un personal media che permette un’ampia ricchezza di linguaggi e di registri (Marino Sinibaldi, intelligente e facondo, ma un po’ sulla difensiva, come uno che stesse parlando dei punk ad un concerto dei Sex Pistols).
– Il blog non è altro che un sito personale di nuova generazione, non esiste una lingua specifica del blog; la novità risiede nel linguaggio tecnologico che permette interattività, multimedialità e facilità di aggiornamento. Ma è auspicabile che dietro ogni bloggers ci sia una persona dotata di alto senso di responsabilità e rispetto civico (Luca Sofri, che mi aspettavo meno accigliato. Peraltro, ho condiviso alcune cose che ha detto, ma non ho apprezzato il tono gridato e supponente e qualche ricerca di facile applauso. Non vorrei che la vicinanza con certi ingombranti fogli, fosse stata per lui una cattiva maestra).
– Il blog è un palcoscenico, una piattaforma facile da aggiornare quotidianamente (Lorenzo, Personalità Confusa dalla faccia simpatica di timido riflessivo).
– Il blog è un modo di ricercare la propria identità, mascherandola ed offrendola quotidianamente agli altrui sguardi; ma può diventare anche un modo per moltiplicare gli sguardi sull’informazione (LaPizia, che si autodefinisce, teneramente, una snob. Ma pare meno sprovveduta di quello che appare).
– Il blog offre a chi scrive uno strumento di veloce esecuzione ed un’ampia possibilità di scambio con i propri interlocutori (dialogicità). Dalla scrittura meditata si passa alla scrittura immediata, con l’impegno di raccontare almeno una cosa al giorno (quotidianità) (Giulio Mozzi, che mi pare svolgere spesso bene il suo impegno quotidiano di bloggers, e qualche volta egregiamente. Certo meglio di come parla in pubblico. Ma peggio di come scrive sui fogli stampati in forma di libro. Del che non me ne faccio meraviglia. Un buon libro è sempre un buon libro, ma la televisione…).
– Il blog può essere anche una fonte giornalistica. Esemplare il caso del blogger irakeno che ha raccontato la sua vita sotto i bombardamenti. Ma attenzione a rispettare un codice deontologico che contempera una trasparente indicazione delle fonti (Giovanni De Mauro che svolge bene la parte dell’editoria giornalistica).
– Un blog può anche essere un’opera collettiva, come una rivista letteraria online in cui scrittori e critici comunicano direttamente col proprio pubblico senza passare per il filtro, l’ausilio e la manipolazione di redattori, editori e distributori. Attraverso un blog si può comunicare senza un “guardiano della soglia” che, nel bene e bene male, stia lì a decidere cosa debba passare e cosa no. In questa prospettiva, assume una forte caratura la volontà autonoma e solitaria di pubblicare (Tiziano Scarpa, che lì rappresentava soprattutto la voce interessante e engagé di Nazione Indiana).
– Un blogger svolge la sua attività senza fini di lucro (ma magari con la sottesa speranza di una remunerazione). È qui la vera differenza con scrittori e giornalisti di professione. (Détto da un blogger del pubblico dal forte accento toscano, di cui purtroppo non ricordo né nome né coordinate Internet. Con qualche ragione, Scarpa liquida l’intervento come demagogico. Ma lo fa con spiacevole tono perentorio e come chi sa che l’accusa di demagogia attira il plauso generale dell’uditorio).
– Un blogger è soprattutto un vanitoso (Détto dal simpatico autore del blog mianonna in carriola, il quale, oltre che vanitoso, ama autodefinirsi cialtrone).
Poi c’è stato un party con tanto di tarallucci e vino.
Io ho bevuto solo mezzo bicchiere.

gaetano


P.s. Chiedo preventive scuse per eventuali errori nella trascrizione di fatti, detti, nomi ed indirizzi blog.