Archivio | novembre 2004

Cos’è un blog?


Il meglio di Internet: un mezzo informale, anarchico, commercialmente ingenuo ed affascinante.” (da un articolo apparso sul Wall Street Journal)


La nascita dei blog risale al 1997. Il loro utilizzo si è subito diviso in due settori principali: il diario personale e le notizie di interesse generale. Nel primo caso il blog viene usato per mettere online storie personali, impressioni o racconti, dando la possibilità agli altri utenti di commentare ciò che si pubblica giorno per giorno. Come collettore di notizie raccolte al fine di renderle oggetto di discussione, rappresenta una forma di comunicazione innovativa e democratica, ma non sempre del tutto attendibile.


In pratica, un blog consiste in una serie di pagine web che consentono di pubblicare testi (tecnicamente post) in tempo reale. Una sorta di giornale di bordo (in inglese log) aggiornabile periodicamente in linea.
Attraverso questa tipologia di sito web è possibile esprimersi in rete in modo:
– facile (non è necessario conoscere alcun linguaggio di programmazione),
– autonomo (si possono aggiornare e pubblicare testi quotidianamente senza programmi aggiuntivi o particolari competenze informatiche)
– immediato (un blog si pubblica in 5 minuti e si aggiorna con la rapidità con cui si redige un documento Word).


I bloggers possono pubblicare notizie, creare rassegne stampa dei fatti del giorno, raccontare e raccontarsi, interagire con le scritture di altri commentandole o integrandole, creare delle comunità in cui si aggregano navigatori con interessi comuni. Insomma, un blog può essere luogo di incontro di gruppi di amici, esperti di arte o di cucina, cinefili o cinofili, curiosi delle tecnologie, appassionati di sport, alunni della stessa scuola (come nel nostro caso) o di diversi istituti o, semplicemente, persone che desiderano comunicare con altre persone.
Pur nella grande varietà di categorie e tipologie, esistono alcuni elementi comuni a quasi tutti i weblogs, come la relativa brevità dei testi pubblicati, una lista di links ad altri blog, un archivio dei messaggi anteriori e la data di pubblicazione che contrassegna ogni post.


Arrivederci presto,
Gaetano Vergara








Pubblicazione delle  foto degli alunni.


Sull’argomento  ho raccolto le opinioni più disparate: chi dice che bisogna rendere i bambini irriconoscibili modificando le foto con un programma di fotoritocco, chi dice che non si possono pubblicare se non in gruppo e di spalle chi dice che occorre la liberatoria scritta oppure il non consenso scritto. Per il momento io ho un consenso informale (non scritto) ma vorrei prevenire eventuali problemi.Come fate voi? Come mi suggerite di fare? Il problema è che se voglio far firmare l’ennesimo consenso a tutti i genitori, quelli si spaventano, pensando chissà che e non lo danno.Premetto che sul sito della scuola, gestito da un’altra collega, le foto (di gruppo) già ci sono e a scuola mia non è prevista la firma di alcuna liberatoria ad inizio anno. Ciao.Maria. Aspetto suggerimenti.

Che cosa è un file PDF


Il PDF è un formato file che permette di catturare tutti gli elementi di un documento stampato come immagine elettronica che può essere vista, navigata, stampata o inoltrata ad un’altra persona (in genere si tratta di documenti acquisiti con uno scanner e poi messi in rete).
La sigla sta per Portable Document Format (Formato di Documento Portatile).
Tali documenti richiedono il software Adobe Acrobat per essere letti.
Un file PDF può contenere fonts, immagini, istruzioni di stampa, keywords per la ricerca e l’indirizzamento, links interattivi e persino filmati.
Due risorse per trovare ulteriori informazioni sul PDF sono il sito italiano dell’Adobe e PlanetPdf.


gaetano vergara